NEPAL

Kathmandu

A quali viaggiatori è indicato un viaggio in Nepal?

Il Nepal ha una estensione di kmq 147.181 (metà dell’Italia). La larghezza (nord- sud) varia dai 95 ai 200 chilometri ma in questa modesta larghezza ci sono grandi differenze di livello: la fascia sul bordo meridionale del paese, chiamataTerai, è a soli m 100 s.l.mare e fa parte della pianura gangetica, mentre la fascia nord, formante la regione himalayana, oscilla tra 5000 e 8000 metri.TraTerai e Himalaya sono tre catene montuose intermedie, con relative valli; oltre l’Himalaya si estende l’altopiano del Tibet.

DOCUMENTI E VISTI D’INGRESSO

I cittadini italiani con passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data di ingresso, che intendono visitare il Nepal limitatamente alla valle di Kathmandu, quella di Pokhara e Tigertops, possono ottenere il visto d’ingresso all’arrivo a Kathmandu presentando due fototessera e pagando 25 Dollari USA (visto per ingressi multipli valido 15 giorni). Al momento della stampa del presente opuscolo tutte le tasse aeroportuali sono inserite nel biglietto aereo.

VACCINAZIONI E CONSIGLI SANITARI

E’ obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla se entro i 6 giorni anteriori all’arrivo in Nepal si è stati in paesi a rischio (diverse nazioni africane e sudamericane). È consigliata la profilassi antimalarica per chi visita Tigertops e la zona del Terai.

FUSO ORARIO RISPETTO ALL’ITALIA

+ 4 ore e 45 minuti; + 3 ore e 45 minuti quando in Italia vige l’ora legale.

CLIMA

I nostri viaggi visitano una parte del Nepal a 1300-1600 metri d’altezza, perciò la temperatura è un po’ più bassa che in India. Nebbia da Novembre a Gennaio nella valle di Kathmandu nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio, che può determinare la cancellazione dei voli.

Breve Presentazione di alcune città

KATHMANDU

M 1340 s.l.mare. Città con circa 1.300.000 abitanti, Kathmandu è capitale del Nepal della fine del 16° secolo, ed è quasi fusa con Patan, che è più antica ed ha avuto la supremazia dal 4° al 14° secolo d.C. È in posizione strategica alla confluenza dei fiumi Bagmati e Vishnumati. Al centro della città, ove si arriva con la via Ganga Path, è la piazza Durbar (delle Udienze Pubbliche), con il vecchio Palazzo Reale Hanuman Dokha, il palazzetto della Dea Vivente e un gruppo di antichi templi, tra i quali spicca il Kasthamandap, “tempio di legno” del 12° secolo. Da questa piazza s’imbocca il bazar, stretta strada che all’inizio si chiama Makhan Tole, poi diventa Indra Chowk e infine Asan Tole. Lungo il bazar si ergono diversi importanti templi. All’inizio di Asan Tole s’incontrano sei strade, e il mercato di frutta e verdura; alla fine del bazar il bacino Rani Pokhari. Due chilometri a nord-ovest dalla città è l’antico stupa di Swayambunath, del 5° secolo d.C., in cima a una collinetta con annesso monastero buddista. Km 5 a nord est di Kathmandu è il santuario induista di Pashupatinath, dedicato al dio Shiva, con diversi templi sulle due sponde del torrente sacro Bagmati, affluente del Gange. Sulla riva sono i “ghat” crematori. Oltre il fiume vi è un terrazzo panoramico e un complesso di templi e cappelle chiamato Gorakhnath. Km 12 oltre si incontra il gigantesco “stupa” di Bodhnath, antichissimo, con attorno i monasteri delle quattro scuole di buddismo tibetano, Nying-ma-pa, Kargyu-pa, Sakya-pa e Geludspa. Nove chilometri a nord di Kathmandu è un santuario induista chiamato Budhanil Kant, con una grande statua dell’8° secolo rappresentante il dio Vishnu sdraiato in acqua sopra le spire del serpente sacro Ananta dalle 11 teste.

PATAN

L’antica capitale. Città di 200.000 abitanti, un tempo a km 5 dalla capitale, ormai è fusa con essa. La città vecchia ha ai 4 punti cardinali degli stupa, pare addirittura di epoca Maurya (3° secolo a.C.) I re Malla nel 14° secolo spostarono la capitale a Bhatghaon. La città si sviluppa attorno a Durbar Square, ove si erge il Palazzo Reale. Accanto è il mercato, chiamato Mangal Bazar. In Durbar Square si ergono templi bellissimi. Il Palazzo Reale ha subito danni da un terremoto nel 1934, ed è considerato il più bel complesso architettonico del Nepal. Nelle vie vicine vi sono molti negozi di oggetti di rame-sbalzato, artigianato tipico di Patan. Non lontano è Jawalakhel, il campo profughi del Tibet, che producono tappeti, maglioni e giacche di lana.

BHATGHAON (BAKTAPUR)

La più bella città del Nepal, capitale dal 14° al 16° secolo, è stata fondata nel 889 d.C. dal re Ananda Deva, su di una altura costeggiante il fiume Hanumante. È tutta interamente restaurata con fondi tedeschi ed è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Dista km 15 da Kathmandu. A mezza strada c’è una cittadina di vasai chiamata Thimi. Si entra a Bhatghaon della Porta dei Leoni, e si arriva alla Piazza Durbar. Si ammira la Porta d’Oro Sun Dhoka, in rame dorato e i resti del Palazzo Reale, caduto durante il terremoto del 1934, e il Palazzo delle 55 finestre. Vi sono inoltre dei templi shivaiti con sculture erotiche. Si prosegue per la piazza Taumachi Tole con la bellissima pagoda Nytapole con 5 piani, e al lato il tempio Bishwanath. Si prosegue per i quartieri più antichi: la Piazza Tachupal col tempio Dattatraya, del 1427, il tempio Bhinsen, il palazzo Pujari Mate, il museo dell’intaglio del legno, la piazza dei vasai. Da Bhatghaon si può salire per km 5 fino al santuario di Changu Narayan, con antiche sculture, e a Nagarkot, km 18, località a m 2200 di altezza della quale si gode la vista dell’Himalaya innevata.

DAKSHINKALI E KIRTIPUR

Gita di km 40 di sviluppo, da compiersi il martedi e sabato. Si va al colle di Dakshinkali, ove vengono compiuti, presso l’altare della sanguinaria dea Kali, sacrifici di polli, capretti, agnelli. Il sangue viene fatto spruzzare sull’effige della dea. A Km 5 da Kathmandu si visita la cittadina di Kirtipur, dall’apparenza primitiva, abitata prevalentemente da tessitori, sulle balze di una collina con due cime. Su una è il tempio buddista Chilanchu Vihara; sull’altro un tempio di Shiva. Nella valle tra le due cime è il tempio Bagh Bhairav, la cui facciata è decorata con gli scudi catturati dai Gurkha nel 1768, quando conquistarono Kirtipur.